Quando una banca ti propone un mutuo, il tasso che vedi è composto da due parti: un indice di riferimento, uguale per tutti, e uno spread, cioè il margine della banca. Capire gli indici aiuta a leggere le offerte e a interpretare cosa succede alla tua rata quando "i tassi salgono".
Cos'è l'Euribor
L'Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è il tasso medio a cui le principali banche europee si prestano denaro tra loro. Viene pubblicato ogni giorno lavorativo per diverse scadenze, le più usate nei mutui sono a uno e a tre mesi.
È l'indice di riferimento dei mutui a tasso variabile: il tuo tasso è Euribor più spread, e si aggiorna periodicamente seguendo l'andamento dell'indice. L'Euribor si muove soprattutto in base alle decisioni della Banca Centrale Europea sui tassi ufficiali: quando la BCE alza i tassi, l'Euribor sale e con lui la rata del variabile.
Cos'è l'IRS
L'IRS (Interest Rate Swap), detto anche Eurirs, è l'indice di riferimento dei mutui a tasso fisso. Esprime il tasso a cui il mercato è disposto a scambiare un tasso variabile con uno fisso per un certo numero di anni, e per questo incorpora le aspettative sui tassi futuri.
Per un mutuo fisso a 25 anni la banca prende come base l'IRS a 25 anni del momento in cui stipuli, ci aggiunge lo spread e quel tasso resta bloccato per tutta la durata. Le variazioni successive dell'IRS non toccano più la tua rata.
Perché Euribor e IRS possono essere molto diversi
L'Euribor fotografa il costo del denaro oggi, l'IRS sintetizza cosa il mercato si aspetta per gli anni a venire. Se i mercati prevedono tassi in calo, l'IRS può essere più basso dell'Euribor, rendendo il fisso più conveniente del variabile già alla partenza; quando ci si aspettano rialzi accade il contrario.
Cosa guardare in un'offerta
- Lo spread: è la parte che dipende dalla banca ed è quella su cui ha senso confrontare le offerte.
- L'indice usato: per il variabile, quale Euribor e ogni quanto viene aggiornato.
- Eventuali tetti: alcuni mutui variabili prevedono un tasso massimo (cap) che limita gli aumenti.
- Il TAEG, che include anche le spese e rende le offerte confrontabili.
Quale scegliere
Non esiste una risposta valida per tutti: dipende da quanto puoi sopportare un aumento della rata e da quanto pesa la rata sul reddito. Ne parliamo nella guida al mutuo a tasso fisso o variabile. E se i tassi cambiano molto dopo la firma, la surroga permette di trasferire il mutuo a condizioni migliori senza costi.
Su Reflexi puoi simulare come cambierebbe la rata di un mutuo variabile al variare del tasso, per capire in anticipo quanto margine hai nel tuo bilancio.