Prima ancora di cercare casa, la domanda più utile da farsi è quanto mutuo puoi ottenere davvero. Non lo decide il prezzo dell'immobile ma il tuo reddito: la banca vuole essere ragionevolmente sicura che potrai pagare la rata per tutta la durata del prestito, anche se nel frattempo arrivano imprevisti.
La regola della rata a un terzo del reddito
La maggior parte delle banche parte da una regola di massima: la rata del mutuo non dovrebbe superare circa un terzo del reddito netto mensile del nucleo che chiede il prestito, cioè il 30-35%. Se hai già altri finanziamenti, le loro rate si sommano a quella del mutuo nel calcolo. È lo stesso principio del rapporto debito/reddito.
Qualche esempio
Con un tasso del 3% (solo un esempio: il tasso reale dipende dal mercato e dalla banca), applicando la regola del terzo si ottengono più o meno questi importi:
- 1.500 € netti al mese: rata massima intorno a 500 €, cioè circa 105.000 € in 25 anni o 118.000 € in 30 anni.
- 2.000 € netti al mese: rata massima intorno a 667 €, circa 140.000 € in 25 anni o 158.000 € in 30 anni.
- 2.500 € netti al mese: rata massima intorno a 833 €, circa 175.000 € in 25 anni o 197.000 € in 30 anni.
Allungare la durata aumenta l'importo ottenibile, ma anche il totale degli interessi pagati: lo vedi bene nel piano di ammortamento.
Cosa conta oltre allo stipendio
- L'anticipo: di solito la banca finanzia fino all'80% del valore dell'immobile, come spiega la guida al loan to value. Il resto, più le spese accessorie, va coperto con i risparmi.
- La stabilità del reddito: un contratto a tempo indeterminato pesa più di un reddito variabile o recente.
- L'età: la durata massima è spesso limitata in modo che il mutuo finisca entro una certa età.
- La storia creditizia: ritardi passati nei pagamenti possono ridurre l'importo o portare a un rifiuto.
- Un secondo intestatario: con un mutuo cointestato i redditi si sommano.
Quanto è prudente chiedere
Il massimo che la banca concede non è per forza quello che conviene chiedere. Una rata al limite lascia poco margine per il fondo di emergenza e per il risparmio. Prima di decidere, prova a vivere per qualche mese mettendo da parte l'equivalente della rata futura: se non ci riesci con serenità, è un segnale da ascoltare.
Su Reflexi puoi inserire il mutuo e vedere come la rata si inserisce nel resto del tuo budget, mese per mese.