Chi ha liquidità che non vuole investire in Borsa, ma nemmeno lasciare ferma sul conto corrente, si trova spesso davanti a due alternative: il conto deposito e gli ETF monetari. Rendono in modo simile quando i tassi sono positivi, ma hanno caratteristiche molto diverse.
Come funziona un conto deposito
Il conto deposito è un conto bancario su cui depositi una somma in cambio di un interesse. Può essere libero, con soldi prelevabili in qualsiasi momento, oppure vincolato per un periodo prestabilito, di solito con un tasso più alto. Il tasso è noto in anticipo: sai esattamente quanto incasserai.
I depositi sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per depositante e per banca, in caso di dissesto dell'istituto.
Come funziona un ETF monetario
Un ETF monetario investe in strumenti a brevissimo termine e di alta qualità, oppure replica il tasso interbancario overnight dell'area euro (€STR). Il suo valore cresce quasi ogni giorno, seguendo i tassi a breve: se la BCE li alza il rendimento sale, se li taglia scende.
Si compra e si vende in Borsa tramite il tuo intermediario, senza vincoli di durata. Il patrimonio dell'ETF è separato da quello della società che lo gestisce: non c'è la garanzia del fondo interbancario, ma i titoli restano dei sottoscrittori anche se l'emittente fallisce.
Le differenze principali
- Rendimento: fisso e noto nel conto deposito vincolato, variabile giorno per giorno nell'ETF monetario.
- Liquidabilità: l'ETF si vende in qualsiasi giorno di Borsa; un deposito vincolato può prevedere penali o la perdita degli interessi in caso di svincolo anticipato.
- Costi: l'ETF ha un TER e le commissioni del broker a ogni operazione; il conto deposito in genere è gratuito.
- Rischio: entrambi molto contenuti, ma l'ETF può avere oscillazioni minime e, in fasi di tassi negativi, perdere valore.
La tassazione
Sia gli interessi del conto deposito sia i guadagni degli ETF monetari sono tassati al 26%, e su entrambi si applica l'imposta di bollo dello 0,2% annuo. C'è però una differenza: i guadagni degli ETF sono redditi di capitale e non possono compensare eventuali minusvalenze accumulate su altri investimenti. Trovi i dettagli nella guida alla tassazione degli investimenti.
Quale scegliere
Il conto deposito vincolato è adatto quando sai che non ti serviranno i soldi per un periodo definito e vuoi un rendimento certo. L'ETF monetario è più flessibile, utile se la liquidità potrebbe servirti all'improvviso o se pensi di investirla gradualmente in un piano di accumulo. Per il fondo di emergenza conta soprattutto la disponibilità immediata.
Su Reflexi puoi tenere traccia sia dei conti con interessi sia degli ETF, e vedere come pesano sul tuo patrimonio complessivo.