Le assicurazioni non sono un investimento: si pagano sperando di non usarle mai. Il loro compito è proteggerti da eventi rari ma con conseguenze economiche troppo grandi da sostenere da solo. Con questo criterio in mente, è più facile capire quali hanno senso e quali no.
Il criterio: assicurare i rischi che non puoi permetterti
Un danno che puoi coprire con il tuo fondo di emergenza in genere non vale una polizza. Un evento che potrebbe costarti decine o centinaia di migliaia di euro, invece, sì. Le assicurazioni utili coprono questi rischi grandi e improbabili.
Quelle da valutare per prime
Responsabilità civile
Oltre all'RC auto, obbligatoria, esiste la responsabilità civile del capofamiglia: copre i danni che tu o i tuoi familiari potreste causare ad altri nella vita quotidiana. Costa di solito poco e protegge da richieste di risarcimento potenzialmente molto alte.
La casa
Se hai un mutuo, la polizza contro incendio e scoppio è di solito richiesta dalla banca. Vale la pena valutare anche coperture più ampie, ad esempio per danni da acqua o eventi naturali, soprattutto se la casa è la parte principale del tuo patrimonio.
Temporanea caso morte
Se qualcuno dipende dal tuo reddito, ad esempio figli o un partner con un mutuo cointestato, una polizza temporanea caso morte garantisce loro un capitale. È in genere economica, soprattutto se sottoscritta da giovani.
Salute e infortuni
Possono avere senso per chi è lavoratore autonomo o ha un reddito che si fermerebbe in caso di lunga malattia. Leggi con attenzione esclusioni, franchigie e massimali.
Quelle di cui spesso si può fare a meno
- Polizze su oggetti di valore contenuto, come telefoni o piccoli elettrodomestici.
- Garanzie estese su prodotti già coperti dalla garanzia di legge.
- Coperture vendute insieme ad altri prodotti senza che tu le abbia scelte: ricorda che per il mutuo la banca non può imporre polizze facoltative.
Come tenere i conti
I premi annuali sono spese da prevedere nel budget, accantonando ogni mese la quota corrispondente. Per scelte specifiche, soprattutto su vita e salute, confronta più preventivi e fatti consigliare da un professionista indipendente. Su Reflexi puoi registrare i premi come spese ricorrenti, così non arrivano mai di sorpresa.