L'arrivo di un figlio è uno dei cambiamenti più grandi nella vita di una famiglia, anche dal punto di vista economico. Le spese aumentano, a volte il reddito cala per il periodo di congedo, e cambiano le priorità di lungo periodo. Prepararsi per tempo rende il passaggio molto più sereno.
Prima della nascita
I mesi dell'attesa sono il momento ideale per organizzarsi. Tre cose da fare subito:
- Rafforzare il fondo di emergenza: con un figlio gli imprevisti costano di più, e conviene portare il fondo di emergenza verso la parte alta della forbice consigliata.
- Stimare l'impatto del congedo: verifica quanto entrerà durante il congedo di maternità e parentale, che può essere retribuito solo in parte.
- Distinguere il necessario dal superfluo: molto dell'equipaggiamento per i primi mesi si usa per poco tempo e si trova facilmente usato o in prestito.
Le nuove voci del budget
Nel budget familiare conviene creare una categoria dedicata, così da vedere quanto costa davvero. Le voci cambiano con l'età:
- Primo anno: pannolini, alimentazione, visite e farmaci, abbigliamento che va sostituito di frequente.
- Prima infanzia: asilo nido o baby-sitter, spesso la voce più pesante di tutte.
- Età scolare: materiale scolastico, mensa, attività sportive e corsi.
Molte di queste spese sono ricorrenti: registrarle come tali aiuta a prevedere il loro peso mese per mese, mentre le spese annuali come l'iscrizione a scuola vanno accantonate in anticipo.
I sostegni pubblici
Esistono diversi aiuti per le famiglie con figli, come l'assegno unico universale, che varia in base all'ISEE, e contributi per la frequenza dell'asilo nido. Importi e requisiti cambiano spesso: conviene verificare le misure in vigore sul sito dell'INPS o presso un patronato, e presentare le domande per tempo.
Pensare al futuro
Una volta assestato il bilancio, molte famiglie iniziano ad accantonare una piccola somma per il futuro del figlio, ad esempio per gli studi. Su orizzonti di quindici o vent'anni anche cifre modeste crescono in modo significativo grazie all'interesse composto, ad esempio con un piano di accumulo.
È anche il momento di parlarne in coppia: chi paga cosa, come cambia la gestione dei conti, come proteggersi in caso di imprevisti. Ne parliamo nell'articolo sulle finanze di coppia. Per fissare una cifra da raggiungere puoi usare il calcolatore obiettivo di risparmio, e seguire le spese della famiglia su Reflexi.