Due investimenti possono avere lo stesso rendimento percentuale e raccontare storie completamente diverse, se non guardi anche a come quel rendimento è arrivato. Il rendimento totale da solo non basta a giudicare un investimento.
Rendimento totale vs rendimento annualizzato (CAGR)
Se un investimento passa da 10.000€ a 15.000€ in 5 anni, il rendimento totale è del 50%. Ma questo numero da solo non è confrontabile con un altro investimento durato un periodo diverso. Il CAGR (tasso di crescita annuo composto) risolve il problema: nello stesso esempio, corrisponde a circa l'8,4% annuo — il numero giusto per confrontare investimenti con orizzonti temporali diversi.
Perché due strumenti con lo stesso CAGR non sono equivalenti
Un CAGR dell'8% ottenuto con un percorso quasi lineare e uno ottenuto con un crollo del 40% seguito da un forte rimbalzo hanno lo stesso numero finale ma un profilo di rischio molto diverso — e, soprattutto, richiedono una tenuta psicologica molto diversa da parte di chi ci ha investito i propri risparmi. La volatilità del percorso conta quanto il risultato finale.
Il costo reale di una perdita: perché non è simmetrico
Un dettaglio spesso sottovalutato: un calo del 20% richiede un guadagno del 25% (non del 20%) solo per tornare al punto di partenza — e un calo del 50% richiede addirittura un +100%. Lo spieghiamo nel dettaglio in questo articolo, perché è uno dei motivi principali per cui evitare grandi perdite conta più di massimizzare i guadagni nei periodi buoni.
Calcola il rendimento reale di un tuo investimento
Con il calcolatore di rendimento (ROI) ottieni sia il totale che il CAGR. Su Reflexi, ogni strumento nel tuo portafoglio mostra il rendimento reale calcolato sul costo medio di carico effettivo, non su una stima approssimativa.